Pisa, ponte tra continenti
Per due giorni, tra il 30 giugno e il 1° luglio 2026, il lungomare di Pisa è diventato il punto d’incontro della cosmetica mondiale. Il Grand Hotel Continental ha ospitato la 9ª edizione della IPCE Conference, l’appuntamento che da anni funge da ponte scientifico tra due edizioni consecutive dei Congressi IFSCC, sotto l’egida di SICC – Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche.
Sul palco, il tema di quest’anno — “Beyond the Future: Science Leading Change” — non è rimasto uno slogan: ricercatori da Giappone, Corea del Sud, Brasile, Australia ed Europa si sono confrontati per due giorni su dove sta andando davvero la scienza della bellezza.
Quando un robot sale in cattedra
Tra gli interventi che hanno acceso la sala, uno in particolare ha rotto gli schemi: la Round Table con ABEL, il robot umanoide empatico sviluppato dall’Università di Pisa, che ha discusso, sotto il patrocinio dell’ateneo, di come intelligenza artificiale e neuroscienza stiano riscrivendo il modo di fare ricerca cosmetica.
Accanto a lui, un parterre di keynote di peso internazionale: R. McPherson (Eclipse Ingredients, Australia) ha raccontato l’ascesa della A-Beauty, mentre T. Ezure (Shiseido) ha guidato il pubblico oltre la pelle visibile, verso il suo “mondo intangibile”. Quattro sessioni parallele (A, B, C, D) hanno spaziato dalla senescenza cellulare alle nuove frontiere della protezione solare, fino ai modelli di organoidi cutanei di ultima generazione.
Segreteria organizzativa e finanziaria, piattaforma di registrazione e prenotazioni alberghiere, coordinamento diretto di 30 speaker internazionali: voli, hotel, esigenze logistiche di ciascuno. Un lavoro invisibile ma capillare, che ha permesso al comitato scientifico di concentrarsi solo sui contenuti.
Sul campo, il team Promoest ha gestito hostess e steward per l’intera durata del congresso e della cena di gala, la produzione dei materiali (badge e lanyard personalizzati), e i rapporti con gli sponsor del settore, da Davines a Intercos, da Complife a Saes Chemicals.
Dietro le quinte, Promoest
Oltre le sessioni
La scienza non si è fermata alle sale conferenze. La Gala Dinner al Bistrot Dell’Opera, nel cuore di Pisa, ha aperto le serate; la Farewell Dinner da Mary’s Club, coi piedi quasi nella sabbia, le ha chiuse. Nel mezzo, The Marble Experience ha portato una parte dei delegati a scoprire il territorio toscano, lontano dai microfoni e dalle slide.
Il risultato: un congresso che ha tenuto insieme rigore scientifico, respiro internazionale e ospitalità italiana — con Promoest a orchestrare ogni singolo tassello, dal primo contatto con gli speaker fino all’ultimo brindisi in riva al mare.




